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18 novembre 2008

Che aria tira nello Spazio?

“Gli astronauti di ritorno dalle passeggiate spaziali, togliendosi le tute, hanno avvertito un odore che ricorda quello di una bistecca in padella e del metallo riscaldato.” Lo ha detto la Nasa che ha chiesto ad un’azienda britannica di ricreare in laboratorio quell’odore, così da usarlo nell’addestramento di coloro che devono andare in missione nello Spazio, in modo che non rischino di sentirsi male ad annusare per pochi minuti quegli odori!...
Il mio caro amico Martino mi ha detto:
“Oh, ma insomma… uno non può farsi una grigliata in pace dopo aver faticato a fare una saldatura sulla bici, per una rottura causata proprio da una buca fatta da questi “ficca-nasa”!! Voi con ‘ste notizie siete una provocazione continua! E poi…qual è il problema a sentire questi odori…Addirittura dovete addestrare gli astronauti per evitare il loro disagio per pochi attimi che dovranno “annasare” quest’aria che è un miliardo di volte più pulita della vostra.
Gli scienziati e gli esperti di profumi sono al “lavoro”, per riprodurre quegli odori. Dicono che purtroppo ci vorrà del tempo!
Ma perché non vi preoccupate dello smog che giornalmente vi si attacca addosso e soprattutto nei polmoni, nel traffico cittadino e dalle fabbriche inquinanti!?
Molti si stanno convincendo che ci sono ben altri profumi terrestri dove ficcare la “nasa” come “Eau de Fogne”, “Eau de Toilette”, e “C’addore! C’addore!”

19 ottobre 2008

15 novembre 2008

Selene

Vi ricordate del mio amico Martino, capo-marziano? In questo tempo ha fatto le vacanze in Puglia e spesso ci siamo incontrati in bici. A Capo Carnevale di Putignano, ha sentito le ultime notizie da Spaceland, sugli esperimenti, simulazioni, in assenza di gravità e poi ha commentato:
'Certo che per voi umani, la vita è proprio pesante!! Vi capisco se desiderate così tanto alleggerirvi, non essere più gravati da alcun peso. E chi non lo vorrebbe!? Altro che avere i piedi per terra... Tutti vorremmo volare come Angeli, uccelli o piume svolazzanti sempre con la testa fra le nuvole. Però, però, però!! In realtà, un modo efficace ci sarebbe... e tenendo i piedi neanche tanto lontano da terra. Anzi si può alternare benissimo: volare coi ped-Ali e poi 'ogni tanto' tenere i piedi (anche uno solo) per Terra.
Non avete ancora capito? Ma è la BICI!! Sempre lei! E’ l’unica sulla Terra che vi può far muovere quasi in assenza di "gravità". E poi, che peccato tutti quei soldi gettati nello Spazio... che anche senza assenza di gravità, non pioverebbero mai dal Cielo!
Vabbè! Per omaggiare la Terra che mi ha ospitato, vi dedico una curiosa canzone di F. Migliacci e D. Modugno.
SELENE

Cari, vi parlo dalla Luna!
Venite, venite!


Selene-ene ah, com'è bello stare qua,
Selene-ene ah, con un salto arrivo lá,
Selene-ene ah, è un mistero e non si sa,
ma il peso sulla BICI è la metà della metà

Selene-ene ah, com'è facile ballar,
Selene-ene ah, con un salto arrivo là,
Selene-ene ah, è un mistero e non si sa,
ma il peso sulla BICI è la metà della metà.

'Manubrio' per mano, noi ce ne andremo
come due piume leggere,
sopra vulcani spenti da sempre,
in questo mondo che tace, c'è tanta pace.

Selene-ene ah, com'è bello stare qua,
Selene-ene ah, con un salto arrivo lá,
Selene-ene ah, è un mistero e non si sa,
ma il peso sulla BICI è la metà della metà.

Selene-ene ah, com'è facile ballar,
Selene-ene ah, lascia tutto e vieni qua,
Selene-ene ah, è un mistero e non si sa,
ma il peso sulla BICI è la metà della metà.

Il peso sulla BICI è la metà della metà!
Il peso sulla BICI è la metà della metà!
03 ottobre 2008

Acqua Marziana!

C' è acqua su Marte: lo ha detto il ricercatore della University of Arizona W. Boynton in una dichiarazione della Nasa. «In precedenza avevamo osservato la presenza di acqua ghiacciata, ma questa è la prima volta che acqua su Marte è stata toccata e assaggiata». E’ un altro importante passo avanti verso la scoperta di forme, formaggi e formaggini di ‘Vita’. «ABBIAMO LE PROVOLE!».
Martino: 'Je vu so ditt ca tenit la capa freshk e ke l’acqu ghiacciat la tenit in da la cap...! Mo’ la prossima volta oltre a dire che il ghiaccio è fatto di acqua, diranno pure che l’acqua è bagnata, salata al punto giusto, insomma ideale per fare i latticini magari anche senza il latte. Ma a chi volete darla a bere...
02 agosto 2008

Atala's Ufo Bikot!

Ufo Bikot, Ufo Bikot
Ufo Bikot, Ufo Bikot
Si trasforma in un Bici.Simile
Su circuiti di mille nuvole
Tra le stelle sprinta e va
Mangia libri di Bici.Etica
Insalate di Marte mastica
E a giocar su Marte va
Pappappara...
Lui respira nell’aria cosmica
È un miracolo di carne e ossa
E un cuore umano ha
Ma chi è? Ma chi è?
Ufo Bikot, Ufo Bikot
Ufo Bikot, Ufo Bikot

Raggi laser che sembran fulmini
È protetto da caschi termici
Sentinella lui ci fa
Quando schiaccia un Pupazzo magico
Lui diventa un ipergalattico
Lotta per l’umanità
Ufo Bikot, Ufo Bikot
Ufo Bikot, Ufo Bikot


Gold.brake, Amtabus e Atala's Ufo BIKOT - Alè Bari Spaziale!

Goldrake, Actarus e Atlas Ufo Robot si trasformano in Gold.brake, Amtabus e Atala's Ufo Bikot.

Mi ha chiamato Martino (il capo-marziano) per dirmi che si è commosso per la testimonianza circa la bici nei centri storici. Per incoraggiarmi mi ha dedicato un paio di canzoncine.

GOLD.BRAKE! e ATALA'S UFO BIKOT (nuova serie dal titolo 'NELLO SPAZIO DIAMOCI UN FRENO').

Và, distruggi il male va (GOLD.BRAKE!)
Và, (GOLD.BRAKE!)
Mille Bolle Blu hai non arrenderti mai
Perché il bene tu sei, sei con noi.
Vai, contro i mostri lanciati da Vespa
Vai, che il tuo cuore nessuno lo piega.
Con te, la razza umana non morirà,
invincibile sei perché AMTABUS c’è che combatte con te e per te. (GOLD.BRAKE!)
Và, distruggi il male và (ALE’ BARI SPAZIALE!)
Và, (CERCHI ROTANTI!)
Và (PIOGGIA PER POCO!)
Mille Bolle Blu hai, non arrenderti mai, perché il bene tu sei, sei con noi.
Vai, c’è sul radar la flotta di Vespa
Vai, il tuo cuore di acciaio solleva, con te,
io sto tranquillo se ci sei tu,
io resto quaggiù e tu scatti lassù,
sentinella nel blu vai lassù (GOLD.BRAKE!)
Và, distruggi il male và (ALE’ BARI SPAZIALE!)
Và (CERCHI ROTANTI!)
Và (PIOGGIA PER POCO!)

Mille Bolle Blu hai, non arrenderti mai, perché il bene tu sei, sei con noi. GOLD.BRAKE!



Amtabus
a metano per andare sano e lontano
- Sei imbattibile!
- No, non credo! Ho bisogno degli altri! Siamo imbattibili solo quando siamo insieme.
- Sì, è vero!
- Maria!
- Dimmi Amtabus!
- Ora hai capito che la nostra forza è nella collaborazione?
- Sì, è vero. Hai ragione!

Ciclovagando su Marte: i centri storici di Bari e Taranto

Quest’ultimo week end sono stato su Marte cioè le città vecchie di Taranto e Bari. "CI E'??" (Come, che cosa!!??) Avete capito bene! - ed erano piene di Marziani: musicisti, artisti de La Ghironda dai 5 continenti a dare vita, vita, vita! La gente anche del posto, ha partecipato con entusiasmo.

C’erano 10 postazioni e con la bici mi sono mosso a meraviglia seguendo tutti gli spettacoli. Questa rassegna assieme ad altre che vedono il centro storico al centro dell’attenzione, sono importanti. Le novità sulla mobilità (Ztl, Zsr, ecc.), il restauro architettonico, gli spettacoli popolari itineranti come questo fanno sì che avvenga la rinascita. Vedere la gente che si muove a piedi e in bici alla riscoperta finalmente delle origini della propria città è molto bello. In particolare a Taranto mi è piaciuto tanto. Prima che iniziassero gli spettacoli, ho girato alla ricerca di ogni angolo possibile dove fare delle foto con la mia bici. Le case rovinate, le scalinate, i vicoli da restaurare, con la bici davanti, per me ha significato come benedire quei luoghi. E dai però, non esagerare... E perché!? Vi vorrei far vedere le foto. Anzi farei una mostra dal titolo "Bici, si fa sera - 'Restaura' con noi!".

Gli abitanti, i ragazzi , i bimbi erano incuriositi a vedermi fare foto sempre con sta bici e i pupazzetti immancabili. E’ stato fantastico! Ho spiegato loro il significato delle foto e specialmente le donne con i bimbi nei cortili erano d’accordo. Vabbè... che ci costa sognare... almeno io il sogno lo vivo nella realtà. La bici è il mezzo fondamentale per la rinascita dei centri storici. Molto probabilmente la reazione immediata di chiunque mi ha visto è stata quella di sorridere. Forse vedendo me stesso, riderei anch’io. Io spero invece che si ricordino di un tipo un po’ strano che un giorno è venuto con la sua bici immaginandola come una bacchetta magica che dovunque passasse trasformasse il degrado, la sporcizia in bellezza, pulizia e comunicando un messaggio di pace anche senza dire una parola.
28 luglio 2008

Asparagi Marziani

Gli scienziati della Nasa hanno dichiarato: "Marte, il pianeta rosso, è ricco di sostanze nutrienti, c’è un tipo di suolo che può essere trovato nel vostro giardino. Si potrebbero piantare asparagi. Sono dati molto eccitanti per noi."
Ho sentito il Capo-Marziano: "Oh, certo che siete proprio dei capacchioni!! Senti, ma non è che ti stanno leggendo e ti stanno prendendo troppo sul serio. Diglielo che vivi di fantasia. Mo’ addirittura vogliono piantare gli asparagi e dicono di essere eccitati...
Mah, che poi gli asparagi fossero afrodisiaci, non mi risultava... Ma io lo so che questi non desiderano piantare altro che grattacieli e poi scavando per le fondamenta, si inventeranno che c’è il petrolio (anche perché tu l’hai scritto) e trivellando diranno: "Visto che Marte è come la Svizzera: trasformiamola in un’enorme gruviera".
Ma come devo fare con voi... Prima il ghiaccio, poi gli asparagi. Io vi avverto... se con tutte quelle buche mi fate cadere con la bici, faccio "un’asparatoria"!!
Senti Martino (non si poteva chiamare diversamente), ho un’idea. Gli asparagi falli venir fuori come funghi velenosi. In questo modo, altro che sostanze eccitanti... gli facciamo venire una bella diarrea e vedrai che di corsa se ne andranno nel wc di casa loro e per un po’ almeno non vi daranno fastidio. Per la puzza chiuderanno la "Nasa" e speriamo che i soldini risparmiati li utilizzino per rendere l’aria terrestre un po’ più pulita e profumata. Quanto ai nostri contatti, non ti preoccupare - certo che sono veri, ma se loro continuano a crederci e a leggermi troppo seriamente, saranno presi per pazzi e li chiuderanno in manicomio sotto l’attenta sorveglianza di Va Van Gufo, anzi Va Van Ufo.

18 luglio 2008

Sciattoni, sciatavinn'! Sciamani, sciamaninn'!

Nei prossimi 3 mesi la sonda Phoenix, dal Polo Nord marziano, gratterà la superficie della zona di atterraggio, alla ricerca di ghiaccio e dunque della possibilità di rintracciare quelle forme di vita biologica che da sempre alimentano l’esplorazione extra-terrestre. Mi ha contattato il Capo-Marziano su myspace e per prima cosa mi ha detto: 'CI E’ U FATT!!_ _ _ E tu nudd ngè se ditt a chidd!? ...Ma la velit fernesh? ...Ma ce vu fasch fa...! (Cos’è il fatto! ...E tu niente gli hai detto a quelli!? ...Ma la volete finire!? ...Ma chi ve lo fa fare!?). Sapete quante forme di vita già esistenti sulla Terra potete salvare? E quanti giusti investimenti in tecnologie e mezzi che utilizzano fonti energetiche rinnovabili, azioni per tutelare l’ambiente, l’utilizzo della nostra amata bicicletta, e le strade sicure dove utilizzarla, ecc. e senza spendere nemmeno tanti soldi!? E tutto 'sto casino per cercare solo un po’ di ghiaccio? Ma voi non avete solo la 'capa fresca' ...ce l’avete proprio 'ghiacciata!!' 420 milioni di dollari per farvi una 'grattamarianna' su Marte! ...E poi? Volete fare qua una base terrestre? 'Ma ce tenit in d’a la cap’, l’acqu’ 'ghiacciata'!? (Ma cosa avete in testa, l’acqua ghiacciata?) E così il Capo-Marziano, un po’ seccato all’idea di questa sonda che darà loro un po’ di 'grattacapi', ha chiamato a rapporto i suoi sudditi e ha detto: 'Arriggittiamo tutto che stonn’ a venì!' (Puliamo tutto che stanno venendo!), specialmente facciamo sparire forme, formaggi e formaggini di 'Vita', la nostra cara 'casara'. E quando arrivano facciamogli sentire di nascosto questo coro: 'Sciattoni, Sciatavinn’! Sciattoni, Sciatavinn’! (Sciattoni, Andatevene!). Intanto noi: 'Sciamani, Sciamaninn!!, Sciamani, Sciamaninn’!' (Sciamani, Andiamocene!). Quando avranno finito di darci dei 'grattacapi' con questi 'sondaggi', speriamo che lo capiscano una buona volta di non mettere più la 'Nasa' nei fatti nostri, ma che piuttosto la mettano nei loro e 'annàsino' bene il fetore che emanano! Tra l'altro questi vengono con la scusa di 'grattare il ghiaccio', ma vogliono piazzare qui i loro 'grattacieli'. E da questo momento riecheggia nello Spazio questo coro di poveri 'Marti-ri': 'Sciattoni Sciatavinn’! Sciattoni Sciatavinn’! _ Sciamani Sciamaninn’! Sciamani Sciamaninn’!'
26 maggio 2008

Ciclisti su Marte

L’altro giorno ho preso il Bus-Navetta, ma questa volta quello “spaziale”. Proprio così: lo Space Shuttle Bus. Sono partito da Capo Carnevale (Putignano); destinazione: MARTE!
Ero in un viaggio studio con una delegazione di politici, scienziati, tecnici alla ricerca di nuove forme di vita, fonti di energia, combustibili, tecnologie super avanzate, ecc. che potessero garantire la folle corsa terrestre verso l’ultimo stadio.
Dopo che ho scritto che non mi vergogno di andare in bici su una navicella nello spazio, la suddetta delegazione ha pensato bene di invitare proprio me. Si son detti: “Questo qui è un fanatico che non ha più l’auto da qualche anno e dice di riuscire a vivere benissimo!” Secondo lui non abbiamo nemmeno bisogno di fare questo viaggio studio perché basta guardare al suo stile di vita, a come organizza le sue giornate, i suoi spostamenti, per trovare almeno gran parte della soluzione del problema che ci poniamo. E’ un rappresentante ideale tra i cicloecologisti, come categoria umana “debole”. Chissà magari avrei potuto “rimanerci” su Marte e così convincere altri come me a seguirmi. Speravano di liberarsene una volta per tutte di questi stupidi a due ruote. Però solo se non avessero trovato forme di vita. Comunque se avessimo incontrato dei Marziani, questi si sarebbero resi conto subito che tra i rappresentanti umani, quello più “loffo” (scemo, incapace), sarei stato io.
Arrivati lì ci siamo sparpagliati ed a un certo punto, di nascosto, sono stato avvicinato dal Capo Marziano. Mi ha chiamato in disparte e mi ha detto: “Senti…quando abbiamo saputo che dovevate venire qua, abbiamo fatto sparire tutto! Qui abbiamo ogni ben di Dio, ogni forma di vita e persino il petrolio. Ma noi vi nascondiamo tutto così ve ne tornate indietro e ci lasciate in pace. Tu hai presente la storia dei Trulli? Sì! Allora tu ci puoi capire! Comunque solo tu se vuoi puoi restare, perché non fai rumore, non inquini e non occupi tanto spazio. Poi se vuoi andartene, fai pure! L’importante è che ci lasci la tua bicicletta. Voi terrestri per muovervi non potevate inventare di meglio. Però per la vostra superbia avete voluto fare “il di più” e perciò adesso fate una bella “sgommata” e tornatevene da dove siete venuti!! Già siete inguaiati per i fatti vostri e volete venire a “sfottere” a noi riempiendoci di auto inquinanti e monnezze?!
E quindi io “scemo, scemo” ero stato prescelto. Francamente ero tentato a rimanere lì e poi l’aria così com’era, non era così “amara” come sulla Terra. Però poi ho pensato alla mamma e mi sono convinto a tornare a casa. Ebbene confermo che i Marziani esistono davvero e sono evoluti perlomeno quanto noi cicloecologisti. Comunque mi hanno proposto se si poteva organizzare il prossimo cicloraduno su Marte col tema “La conquista dello Spazio”, a condizione però che portassimo le nostre mamme. Primo, per invogliarci a rimanere con loro; secondo, per insegnare alle loro donne a cucinare bene: anche se mangiano un po’ di più, andando in bici, consumano più calorie che trasformano in energia, non fosse altro per accendere le lampadine dei fari anteriori e posteriori. Io gli ho detto che era un’idea “brillante”, ma che c’eravamo arrivati già prima noi. Al che hanno avuto l’ennesima conferma di aver fatto la scelta giusta nei nostri confronti.
Così ci siamo salutati cordialmente e promessi di rivederci presto. Però lo “spazio” per ora è finito. Se volete qualche anticipazione sul prosieguo, ci vediamo “Martedì” e arrivederci alla prossima “puntata” ovviamente …nello Spazio!

12 aprile 2008